Il giorno 10 aprile 2026, venerdì, presso il Padiglione Rama a Venezia, si è svolto con grande partecipazione il seminario “Chiamare aiuto senza barriere”, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare sull’accessibilità ai servizi di emergenza. In questo contesto, ENS Veneto ha avuto un ruolo attivo e significativo, contribuendo concretamente alla realizzazione dell’iniziativa attraverso il proprio coinvolgimento nel percorso.

La partecipazione dei soci, circa 50 persone presenti in aula, ha assunto un valore particolarmente importante: la loro presenza ha rappresentato un sostegno concreto a un progetto capace di incidere realmente sulla qualità della risposta ai bisogni delle persone sorde, ipoacusiche e sordocieche, rafforzando al contempo il ruolo di rappresentanza della comunità.

Durante la giornata sono stati affrontati temi legati all’inclusione, all’innovazione nei sistemi di emergenza e all’importanza di strumenti accessibili, fondamentali per garantire autonomia e tempestività nella richiesta dalle persone sorde, ipoacusiche e sordocieche.

I relatori intervenuti hanno condiviso esperienze, progetti e buone pratiche già attive sul territorio, sottolineando quanto sia essenziale la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e servizi di emergenza per costruire un sistema realmente inclusivo. L’evento ha visto anche momenti di dialogo e confronto diretto con i partecipanti, che hanno potuto esprimere esigenze, difficoltà e proposte, contribuendo attivamente alla discussione.

“Chiamare aiuto senza barriere” è stato non solo un incontro informativo, ma anche un passo concreto verso una società più equa, dove l’accesso ai servizi essenziali è garantito a tutti, senza discriminazioni.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione dell’evento, rendendo questa giornata un’importante occasione di crescita e consapevolezza condivisa.

Ringraziamo per questo primo passo che proseguirà nel secondo step 2026-2027 l'ULSS 3 Serenissima, i suoi uffici coinvolti in particolare i dottori Vianello, Buzzulini, Padoan, Baldan, Polo, Stella, Rosi, la Regione Veneto e le associazioni che hanno collaborato con noi.