Angelo Raffaele Cagnazzo è il nuovo Presidente Nazionale dell'Ente Nazionale Sordi.

Dopo due votazioni ed il ballottaggio con Pier Alessandro Samueli, l'ex Presidente del CGSI - Comitato Giovani Sordi Italiani e della Sezione Provinciale ENS di Taranto è stato scelto dal Congresso Nazionale per guidare l'ENS nei prossimi cinque anni. A sostenerlo i nuovi 6 membri del Consiglio Direttivo, sempre votati dal Congresso composto dai Presidenti Regionali e dai Presidenti e Delegati Provinciali: Rosella Ottolini, Marco Batresi, Camillo Galluccio, Francesco Bassani, Rocco Roselli e Ferdinando Cericola

Queste le prime dichiarazioni a caldo del nuovo Presidente Cagnazzo: "Grazie a tutte e a tutti, accetto questo incarico con grandissima emozione, gratitudine e senso di responsabilità. Grazie a chi mi ha preceduto e a chi ha creduto in me, ora lavoriamo tutti insieme per il bene di tutta la nostra comunità!".

Sono terminati da poco i lavori del XXVI Congresso ENS, uno dei momenti più significativi della vita della nostra Associazione in cui abbiamo avuto modo sia di guardarci indietro, rivivendo insieme questi anni difficili e complessi ma ricchi di attività, progetti e risultati, sia di agire nel presente, prendendo decisioni importanti che andranno a costruire il futuro della nostra casa comune. 

Il Congresso Nazionale ENS, che si è chiuso nel pomeriggio del 31 luglio dopo due giorni di lavoro presso l'Hotel Villa Pamphili in Roma, ha eletto i nuovi rappresentanti nazionali che guideranno per i prossimi cinque anni le oltre 120 sedi territoriali che rappresentano il vero motore di tutte le azioni dell'ENS, sempre finalizzate a perseguire il benessere delle persone sorde e migliorare la qualità della loro vita.

Facciamo i nostri sinceri complimenti e auguriamo un buon lavoro a tutta la nuova squadra dell'ENS e ringraziamo Giuseppe Petrucci, il nostro ormai ex Presidente, e tutto il Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto negli ultimi anni che ha portato a risultati importanti. Uno su tutti il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana avvenuto il 19 maggio 2021, una data che è entrata di diritto nella storia della nostra comunità, un crocevia fondamentale verso la piena inclusione delle persone sorde e l’abbattimento delle barriere della comunicazione che aspettavamo da troppo tempo. 

Il riconoscimento LIS - arrivato dopo una lotta pluridecennale da parte di tutta la comunità sorda italiana - può essere considerato un simbolico passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova dirigenza. Questa fondamentale legge di civiltà e uguaglianza è stata, infatti, non un punto di arrivo ma una storica e fondamentale partenza per affermare finalmente i diritti di cittadinanza delle persone sorde e raggiungere la loro piena inclusione, autonomia e indipendenza. La strada è ancora lunga, sono tante le cose da fare e gli obiettivi da raggiungere, dalla scuola al lavoro, dal diritto all'informazione a quello alla salute e tanto altro. Noi continueremo ad impegnarci giorno dopo giorno, per dare attuazione alla legge che ha riconosciuto la LIS e sempre guidati dall'obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutte le persone sorde e dal principio di uguaglianza sostanziale sancito nella nostra Costituzione: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana". E lo faremo insieme.

Perché da soli è difficile farsi sentire, ma insieme è possibile sognare un altro mondo, più giusto ed equo!

Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo XXVI Congresso ENS: i Presidenti Regionali, i Presidenti e i Delegati Provinciali, gli Osservatori che hanno seguito i lavori in diretta streaming, i membri dello staff, i volontari, i dipendenti ENS, il Presidente del Congresso, i candidati alla Presidenza Nazionale e al Consiglio Direttivo, la squadra multimedia e gli scrutatori. Teniamo per ultimi i ringraziamenti più importanti, quelli per le nostre socie e i nostri soci, la vera anima dell'associazione, che rendono viva, aperta, solidale e accogliente la nostra casa comune, perché l'ENS vuole e deve essere la casa di tutti i sordi italiani!