Non servirà più una specifica prescrizione, rilasciata dal medico specialista dell’ASL di appartenenza, per provare di aver diritto all’IVA del 4 per cento sui sussidi tecnici e informatici utili per l’apprendimento e l’autonomia di persone con disabilità.

 

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il MEF, ha finalmente emanato il Decreto 7 aprile 2021 (pubblicato sulla G.U del 4 maggio 2021) che semplifica l’accesso alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità. Il Decreto del MEF rende operative le novità contenute nel decreto n. 76 del 2020.

A PARTIRE DAL 4 MAGGIO 2021 i certificati di riconoscimento della sordità (e/o altre invalidità) o della situazione di handicap ai sensi dell’art.3 della L.104/92 dovranno indicare, (come già avviene per le agevolazioni per il settore auto), il diritto ai benefici fiscali (IVA ridotta al 4%) per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici volti a favorire l’autonomia e l’autosufficienza delle persone con disabilità: in questo caso per usufruire delle agevolazioni sarà sufficiente presentare il verbale di riconoscimento della sordità rilasciato dalla Commissione ASL o INPS.

Se invece nel certificato di riconoscimento della sordità (o handicap) il diritto alla riduzione IVA al 4% per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici non è specificato (verbali Commissioni Mediche anteriori alla data del 4 maggio 2021) BISOGNA PRESENTARE LA CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE che attesta il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico-informatico e la sordità.

LEGGI il Comunicato ENS del 22 settembre 2020

LEGGI il Decreto MEF 7 aprile 2021 - Gazzetta Ufficiale del 4 maggio 2021

https://youtu.be/C-PkjR91R8I